Anima e corpo contro le ingiustizie
Se foste esseri umani degni di questo nome, avreste vergogna di tutto questo schifo
"Se foste un
uomo di sinistra, di qualsiasi sinistra,non vi balocchereste con
questioni di lana caprina od orgogli identitari di natura narcisistica
e vi dedichereste anima e corpo a combattere le ingiustizie."

Se foste un musulmano, o un africano, o comunque un uomo dalla pelle scura, il
pacchetto sicurezza non lo prendereste solo come l'ennesima sortita di
un governo populista e conservatore, eccessiva ma tutto sommato
veniale.
Se foste un lavoratore che guadagna il pane per sé e per i
suoi figli su un'impalcatura, l'annacquamento delle leggi sulla
sicurezza nei luoghi di lavoro non lo dimentichereste il giorno dopo
per occuparvi di altro.
Se foste migrante, il rinvio verso la condanna
a morte, la fame o la schiavitù, non provocherebbe solo il sussulto di
un'indignazione passeggera.
Se foste ebreo sul serio, un politico
xenofobo, razzista e malvagio fino alla ferocia non vi sembrerebbe
qualcuno da lusingare solo perché si dichiara amico di Israele.
Se foste un politico che ritiene il proprio impegno un servizio ai
cittadini, fareste un'opposizione senza quartiere ad un governo
autoritario, xenofobo, razzista, vigliacco e malvagio.
Se foste un uomo di sinistra, di qualsiasi sinistra,non vi balocchereste con
questioni di lana caprina od orgogli identitari di natura narcisistica
e vi dedichereste anima e corpo a combattere le ingiustizie.
Se foste veri cristiani, rifiutereste di vedere rappresentati i valori della
famiglia da notori .....ieri pluridivorziati ingozzati e corrotti
dalla peggior ipocrisia.
Se foste italiani decenti, rifiutereste di
vedere il vostro bel paese avvitarsi intorno al priapismo mentale
impotente di un omino ridicolo gasato da un ego ipertrofico.
Se foste padri, madri, nonne e nonni che hanno cura per la vita dei loro figli e
nipoti, non vendereste il loro futuro in cambio dei trenta denari di
promesse virtuali.
Se foste esseri umani degni di questo nome, avreste
vergogna di tutto questo schifo. (Riflessione poetica di Moni Ovadia)

"opposizione senza quartiere ad un governo
autoritario, xenofobo, razzista, vigliacco e malvagio" !!



Evviva la Libertà!
La parola più emozionante al Mondo …Libertà!

Il 25 aprile partigiano...
Dove nasce il fiore ...dell' Italia liberata e democratica
Onore a coloro che resistettero e insorsero contro il nazifascismo. Tra cui circa 6oo.ooo militari di cui 4o.ooo caduti. i partigiani caduti furono 35.828; mutilati ed invalidi 21.168.i partigiani italiani caduti all'estero furono 32.000. esempi di resistenza sono documentati con le 4.596 persone condannate al carcere nel periodo 1927-'43.
Illustri esempi di resistenza (precedenti all'arrivo degli americani e degli alleati) sono il socialista Giacomo Matteotti, assassinato nel 1924, a seguito della sua forte denuncia alla camera dei deputati sui brogli elettorali del fascismo e Antonio Gramsci comunista che, condannato a 20 anni, 4 mesi e 5 giorni di carcere, muore nel 1937. Come pure il comunista Luigi Longo fondatore e animatore delle Brigate Garibaldi che tanta parte ebbero nella vicenda della Resistenza Italiana insignito poi dal presidente americano Truman della "bronze star" con la seguente motivazione: " egli lanciò il grande peso del potente partito del quale era un dirigente nella battaglia per la liberazione del suo paese. con tutte le sue forze si prodigò per l'unificazione dei gruppi antifascisti e antitedeschi, consentendo la formazione di un unico fronte di lotta contro il comune nemico".
E' obbligo morale e storico, evidenziare che, l'azione partigiana unitaria consentì al nostro Paese di riscattare il vergognoso ventennio fascista di Mussolini e la sua ignobile alleanza con il nazismo di Hitler.

La Resistenza costituisce il fenomeno storico nel quale vanno individuate le origini stesse della Repubblica italiana. Infatti, l'Assemblea costituente, eletta il 2 Giugno 1946 contestualmente allo svolgimento del referendum istituzionale, fu in massima parte composta da esponenti dei partiti del CLN (PCI, PSIUP, DC) che, in tale veste, elaborarono la Costituzione, ispirata ai princìpi della democrazia e dell'antifascismo.
Partigiani Onore e Liberta'. Non dimentichiamolo mai, la resistenza fu fatta da persone cattoliche, liberali, anarchiche, socialiste, comuniste e da tanti senza partito che insorsero contro la dittatura fascista. Oggi tramandare i valori antifascisti, che sono l'origine della nostra liberta' di popolo e della nostra Carta costituzionale, è fondamentale affinche', il fascismo, più o meno mascherato, non torni nuovamente a soffocare la nostra democrazia.

IGNOMINIA di Renzo Mazzetti
Lo straniero non sapeva tutto
di quei monti e di quelle colline
non sapeva tutto di quelle pianure.
Lo straniero si smarriva
nei labirinti dei centri antichi
non trovava gli sperduti paesini.
Lo straniero non conosceva quel sentiero
né il sicuro nascondiglio
dove bambini giocarono e ragazzi si uccisero.
Il fascio littorio
Salò e le camicie nere
furono barbarie e distruzione.
Antigone salvò quei neri cadaveri
dalla furia dei perseguitati assassinati
nell’aldilà dove non si perdona.
L’eterna oscurità detenga le spie
e i servitori dei tiranni dannati
nell’infernale pozzo dei traditori.
Nessun civile perdono sia concesso
al morto non uguale al morto
solo rigoroso ricordo.
Ancora sanguinano innocenti ferite
e cumuli di coscienze tremanti
testimonianze perenni
per non ricadere nell’ignominia.
Per quanto mi riguarda: ora e' sempre ...resistenza !! 
I partigiani decisivi per la libertà
Il Presidente Napolitano sulla festa di liberazione del 25 Aprile

"Fu decisivo, nella lotta per la liberta', l'eroismo delle formazioni partigiane ma anche la componente popolare che fu rappresentata dalle sofferenze e dalle atrocità inflitte alle popolazioni civili che comunque si distinsero per la loro "solidarietà attiva" con il movimento partigiano. Non fu di minore importanza la componente militare con i soldati che "non si piegarono" ma combatterono "eroicamente e si unirono alle formazioni partigiane".
"Occorre celebrare il 25 aprile ricordando con la dovuta attenzione il contributo di tutte le componenti che parteciparono alla lotta di liberazione nazionale senza svalutare e diffamare, come purtroppo è accaduto e ancora accade l'esperienza partigiana il cui contributo, piaccia o non piaccia, fu determinante per restituire dignità, indipendenza e libertà all'Italia. E' importante che ci si unisca quest'anno nella giornata del 25 aprile per celebrare in qualsiasi modo e in qualsiasi luogo l'una o l'altra componente della Resistenza. E' essenziale che ci unisca la stessa consapevolezza, lo stesso impegno a preservare il patrimonio e i valori della Resistenza che si sono tradotti nei principi e nei diritti della Carta repubblicana". (Giorgio Napolitano Ossario di Forno di Coazze dove riposano 100 partigiani morti per la liberta' 23 aprile 2009)
L'epurazione...
Il regime entra in Rai a volto scoperto inizia la "normalizzazione" !?
Nella trasmissione di giovedì scorso Annozero sul sisma in Abruzzo,condotta da Michele Santoro il vignettista Vauro aveva mostrato una vignetta ('Aumento delle cubature. Dei cimiteri') che e' stata valutata dai vertici Rai 'gravemente lesiva dei sentimenti di pieta' dei defunti'. Per cui per decisione Vertice Rai Vauro viene sospeso e AnnoZero finisce sotto inchiesta. ...si tratta di CENSURA ?!
Santoro: "una grave ferita per il nostro pubblico." Michele Santoro ha inviato una lettera al direttore generale della Rai, Mauro Masi, una missiva inviata per conoscenza anche al direttore di Raidue Antonio Marano e al direttore del Tg3 Antonio Di Bella, per respingere ogni addebito mossogli contro: "Respingo gli addebiti che mi vengono mossi in quanto sono certo di aver esercitato con i miei collaboratori la professione di giornalista con grande correttezza. Inoltre faccio presente che alla mia redazione non sono pervenute richieste di rettifica o annunci di iniziative legali da parte di alcuno. Le ricordo come la stessa Rai abbia recentemente riconosciuto che l'autonomia del giornalista non puo' essere menomata, nemmeno dall'editore [...] ..l'equilibrio di una trasmissione deve essere valutato nel suo complesso, nel generale contesto dell'informazione offerta dal servizio pubblico e valutando nel merito se ciò che si descrive o si narra sia vero o falso. Le nostre critiche alla mancata pianificazione dei soccorsi trovano ampia conferma nei giornali di tutto il mondo. Lo stesso Enzo Boschi, presente in trasmissione, presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, facente parte della Commissione Grandi rischi ed uno dei massimi esperti italiani in materia di eventi sismici e di Protezione Civile, ha piu' volte sottolineato: 'Santoro ha ragione a fare questi rilievi'. Tutto cio' non sminuisce il comportamento straordinario dei soccorritori dopo che si e' verificato il terremoto, comportamento che nessuno di noi ha mai messo in discussione e che siamo pronti a ribadire in tutte le circostanze. La sospensione di Vauro, rappresenta una censura che produce una grave ferita per il nostro pubblico e per l'immagine della Rai. Per questo la invito a soprassedervi". (di M.Santoro)

Pare che il Masi abbia deciso di non legare la vicenda alla questione della libertà di espressione e intenda invece attenersi al regolamento e al contratto che lega Michele Santoro e Vauro alla Rai. Si parla di una lettera di richiamo di Masi, da inviare prima della puntata prossima. Non sono escluse soluzioni più radicali, nel caso si individuasse una violazione contrattuale o delle norme interne Rai, potrebbe verificare anche una risoluzione contrattuale. I direttori delle testate giornalistiche Rai hanno ricevuto tutti una telefonata di Masi, proprio venerdì, una sollecitazione a proferire complimenti alla Protezione civile. Ecco la linea politica del neodirettore generale Rai in risposta alla puntata di Santoro: linea tesa a ribadire pomposamente il pieno appoggio alla struttura diretta da Bertolaso, la cui presunta "perfezione assoluta" pare sia stata messa in discussione con argomenti seri da «Annozero». ...siamo alla farsa che deborda nella censura ...e il piccolo Silviolo certo non manchera' di ringraziare i "bravi" servitori !!
Anche tu Bruto... Bruno Vespa in una lettera inviata a Giorgio Dell'Arti, autore e conduttore del programma di Radiouno Ultime da Babele definisce «le condizioni di Santoro in Rai di assoluto privilegio.Se io avessi fatto programmi come i suoi da molto tempo avrei dovuto abbandonare la Rai. Santoro in Rai risponde al direttore generale, mentre io rispondo al direttore di rete. Lui ha tutta la redazione con contratto giornalistico che ai miei non viene riconosciuto: tanto è vero che quando fanno causa alla Rai la vincono proprio per il confronto con la redazione di Santoro. Infine, quando io fui epurato dalla Rai, mi fu ridotto lo stipendio, mentre Santoro ha beneficiato di un risarcimento di milioni di euro» ...incredibile il bruno che invece di solidalizzare con il collega sotto attacco ...si schiera tra i bastonatori di regime !!
Risponde Santoro: «VESPA SI CONFRONTI CON NOI» La redazione di Annozero non ha esitato a rispondere al duro attacco di Bruno Vespa. Nel sito internet di Annozero, nella consueta rubrica "VAF" (Valutazioni a freddo), si legge: «Dopo Fini, Berlusconi, Gasparri, Cicchitto, Carra e Merlo non poteva mancare Bruno Vespa. Comprendiamo le ragioni per le quali al conduttore di Porta a Porta converrebbe che Annozero non esistesse. Ma noi siamo per il libero mercato. Se dovessimo inoltre giudicare la sua qualità giornalistica dalle false notizie e dalle considerazioni infondate che fa sui contratti in vigore nella nostra redazione, dovremmo dedurne che deve rifare l’esame. Invece continuiamo ad avere un certo rispetto delle sue capacità e lo invitiamo a venire da noi con i suoi redattori, in modo che ci possa essere un amichevole confronto sulle rispettive posizioni e sulla realtà delle cose. PS: non dimentichi di portare il suo contratto».

«Sono ancora a San Pietroburgo e la notizia si commenta da sola» cosi' ha ironicamente risposto Vauro alla notizia della sua sospensione in Rai !!
Io 1manifesto reputo questa scandalosa decisione dei vertici Rai 'gravemente lesiva della mia liberta' della mia cultura ...oltre che del diritto di satira'.
...ho una parola sola di commento ...RAI VERGOGNA !! 
Vengo anch'io...
Santoro in arrivo un nuovo editto "nano" ...il PD tace ?!
Il polverone strumentale sollevato dalla destra politica intorno a Michele Santoro, e alla sua mirabile trasmissione tv Annozero dello scorso giovedì, una puntata intera dedicata alle luci e ombre dell'intervento sulle zone colpite dal sisma in Abruzzo, non accenna a placarsi.

Sulla questione interviene il vicepresidente del Senato, eletta nelle liste del Pd Emma Bonino, che in relazione alle polemiche suscitate dalla trasmissione ha dichiarato: "La libertà di espressione ha un limite solo, quella della menzogna. Se si contesta che siano state dette falsità, c'è la magistratura; se si contesta lo sciacallaggo sulle emozioni, mi sembra un tema decisamente vago".
Zavoli Presidente Rai dice: "So che Michele Santoro al dibattito vero e proprio, con la sua preminente ritualità - preferisce la forma dell'inchiesta costruita sui servizi degli inviati e le testimonianze raccolte sui set qua e là allestiti. Con questa modalità è più facile venir meno al principio della completezza, una carenza non sempre emendabile dallo studio. Cruciale, in ogni caso, è dar voce a istanze diverse, specie in un contesto che lasci spazio a critiche anche gravi, rivelatesi poi fondate, ma che abbia visto il Paese chinato su una tragedia in un sollecito, diffuso e responsabile atteggiamento di solidarietà".

- Franceschini ha chiesto a Santoro se gli lascia condurre la prossima puntata di Annozero: «Forse così anch’io riesco a farmi attaccare da Berlusconi...» - (di Jena)

Cmq: ...e' la voce fuori dal coro che ogni democrazia compiuta deve saper tutelare ..W michele !!
TERREMOTO: L'ATTO D'ACCUSA...
Lilly Centofanti chiede giustizia per il fratello morto nella Casa dello Studente dell'Aquila
“Vogliamo sapere se ci sono precise responsabilità da parte di chi ha costruito quell’edificio venuto giù come se fosse di sabbia” chiede giustizia senza alcuna esitazione Lilli Centofanti, la sorella di Davide, morto nel disastroso crollo della Casa dello Studente a L’Aquila.
Lilli Centofanti: "Le nostre famiglie non ci mandano in guerra ci mandano a studiare !!"
E ' una testimonianza sofferta e dolorosa quella che ha consegnato la giovane vastese intervistata il 9 aprile da Sandro Ruotolo alla Trasmissione Televisiva “Anno Zero”, di Michele Santoro. Lilli ha ricordato con fierezza, la gioia e le speranze che avevano motivato il fratello Davide a scegliere di frequentare il corso di laurea a l'Aquila, e le importanti sofferenze di ordine economico della famiglia (orfana del padre perso da neppure un anno) che di fatto obbligavano il ragazzo a pernottare nella struttura pubblica "Casa dello Studente".
Ecco quanto la giovane sorella di Davide con grande lucidità ha pronunciato:
"Le famiglie hanno mandato i ragazzi a studiare, non li hanno mandati a morire Davide non era tornato a casa perchè a breve avrebbe dovuto sostenere un esame e non voleva assolutamente tornare a casa perchè per lui era importante sostenere questo esame perchè gli avrebbe garantito i crediti necessari per avere riconfermata la borsa di studio per l'anno prossimo.
I ragazzi che sono alla casa dello studente si sa perchè sono lì perchè, chi più chi meno, hanno difficoltà a mantenersi agli studi e per mio fratello Davide era importante questo perchè una borsa di studio garantisce la formazione solo che ..non ha potuto ...non ha potuto continuare a coltivare i suoi sogni e i suoi progetti, perchè aveva diciannove anni ed aveva progetti come tutti.
Vogliamo giustizia perchè noi abbiamo il diritto di sapere perchè la casa dello studente si è sbriciolata come la sabbia.... Perchè questo è stato! Quando siamo arrivati lì questo abbiamo visto. Quell'edificio è crollato come se fosse fatto di biscotti. E questo è perchè quando si parla di emergenza sicurezza non si vuole avere soltanto città sicure perchè si lotta contro lo sptettro di persone che vengono e sembra che sconvolgano tutto. La sicurezza è anche questo. E' avere degli edifici sicuri perchè chi studia va protetto non può essere mandato in guerra.
Le nostre famiglie non ci mandano in guerra ci mandano a studiare. Avere giustizia significa soltanto sapere se ci sono delle responsabilità. Dobbiamo renderci conto di cosa è realmente accaduto, di accertare cosa è accaduto anche per dare una degna sepoltura ai nostri morti. Un paese civile fa anche questo ...è in grado di fare anche questo e noi lo pretendiamo " ...Si' lo pretendiamo !!!!
Terremoto Abruzzo - La casa dello studente in macerie... (nel video sotto) lo strazio dei parenti.
NOI VOGLIAMO GIUSTIZIA: ...che si faccia velocemente luce sulle responsabilità del crollo di quell’edificio pubblico. Noi tutti vogliamo sapere se ci sono precise responsabilità da parte di chi ha costruito quell’edificio venuto giù come se fosse fatto di biscotti.
Lilli chiede giustizia e noi tutti siamo con lei uniti nel dolore ci chiediamo perche' !!
Ciao Roberto...
Il buon Roberto ci ha lasciato per sempre: Ciao compagno ...che il cielo ti sia amico !!

"E' assordante il silenzio quando colui che troppo parla, tace”. (di G. I:)
Ai figli Francesco e Roberta e alla moglie Rita vanno le mie piu' sentite condoglianze.
I funerali di Roberto Menna si terranno domani pomeriggio, alle ore 15.30, nella chiesa di San Giovanni Bosco a Vasto...
|
| |



View blog authority

Visite Totali al Blog 1manifesto