Noi ci siamo...
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano...

.
La storia siamo noi..
siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio...
La storia siamo noi,
siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo
tutto da vincere, tutto da perdere.
.
E poi la gente,
perchè è la gente che fa la storia
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi,
siamo noi questo piatto di grano.
(Francesco De Gregori)
.
..
.
...
.
TOCCA a dario Fo' ...sintetizzare cosi la disapprovazione nei confronti dell'opposizione che non stava ieri a Piazza Navona: "Quando vedo la sinistra supina che non reagisce di fronte a quello che sta accadendo al paese, non posso nascondere che mi fa incazzare in un modo terribile". Lo spunto lo offre quella estemporanea visita di Silvio Berlusconi alla sede Pd di via dei Giubbonari. "Tanto e' severa l'azione del centrosinistra che Berlusconi infatti se ne va in una sede del Pd e viene accettato e accolto con affetto. Nessuno gli dice no. Anzi per la verita' c'e' uno che si tira indietro e si rifiuta di stringergli la mano. No, esclama, perche' io sono dell'Inter...". Poco prima, ai giornalisti, Fo aveva spiegato cosi' il risvolto politico dell'episodio di colore: "Io neanche gli avrei stretto la mano e non certo perche' non sono dell'Inter (anche se il militante Pd pare fosse della Juventus, ndr), il fatto e' che io non mi sarei trovato in una situazione del genere. Se Berlusconi entra, io esco. Io Berlusconi non lo stimo". Sempre rispondendo ai giornalisti, Fo aggiunge una ulteriore critica che riprende proprio i timori di Di Pietro: "Ho sentito un grande giornalista, Scalfari, dire che sente la puzza del Fascismo. Io ho visto i miei genitori soffrire per il fascismo ed io stesso sono stato un disertore per non servirlo. Bene, dico che ora sento un clima molto, molto preoccupante".
.
noi cari...
Silvio Berlusconi ..cara Confindustria ...e caro Walter Veltroni
noi cittadini ieri eravamo in piazza ...eravamo nelle strade ...noi ci siamo !! 
.