E intanto corre la locomotiva
...immaginatevi il sottofondo gucciniano ..e auguriamoci un lieto fine !!
"Ma intanto corre, corre, corre la locomotiva
e sibila il vapore e sembra quasi cosa viva
e sembra dire ai contadini curvi il fischio che si spande in aria:
"Fratello, non temere, che corro al mio dovere!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!" (di guccini francesco)

Una petizione online per il reintegro del macchinista Dante De Angelis, licenziato dopo essere intervenuto sulla vicenda degli Eurostar spezzati, è stata organizzata dall'organizzazione 'Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza' .
Il testo della petizione chiede "il reintegro immediato del macchinista e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza De Angelis, che ha solo ricordato che lo spezzamento degli Eurostar a Milano il 14 e il 22 luglio scorsi, sono stati incidenti molto pericolosi, e un campanello d'allarme, che pone con forza all`attenzione di tutti la questione della manutenzione, della progettazione e dei controlli sugli Etr". Non bisogna dimenticare- prosegue il testo della petizione - che anche l'amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti, 'ammise' in qualche maniera la questione, in un comunicato Fs".
I Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Marco Bazzoni, Andrea Coppini e Mauro Marchi invitano chi vuole aderire all'iniziativa a sottoscrivere il testo e ad inviare la mail con nome, cognome, azienda e qualifica all'indirizzo bazzoni_m@tin.it.
Fattiva solidarieta' al macchinista...
"Nell’esprimere la solidarietà a Dante DE ANGELIS, macchinista e delegato per la sicurezza, il lavoratore licenziato dalle FS, dichiaro la preoccupazione e contrarietà nei confronti del clima d’intimidazione e vera e propria vendetta, comune peraltro a molte altre realtà, creatosi contro un lavoratore che non ha fatto nulla di più del proprio dovere che invece di girarsi dall’altra parte ha evidenziato i gravi problemi avvenuti sugli Etr. È assurdo che le Ferrovie e la sua dirigenza anziché preoccuparsi delle condizioni in cui viaggiano i nostri treni e quindi della tutela dei cittadini-viaggiatori, si mettano a perseguitare il dipendente anziché premiarlo, unitamente ai lavoratori che si occupano di sicurezza. E’ stato chiaro che il licenziamento di De Angelis, pur colpendo duramente un singolo lavoratore che ha posto al servizio della collettività la propria esperienza, e’ un colpo che Trenitalia vorrebbe infierire a tutti i ferrovieri ed i macchinisti che si battono per la sicurezza. Quanto accaduto è di una gravità inaudita poiché nel licenziare un delegato per la sicurezza nei luoghi di lavoro nel pieno svolgimento del proprio mandato, vengono colpiti ed intimiditi tutti gli altri lavoratori. La consapevolezza generale dei motivi che sono alla base del licenziamento ed il fatto che non si può buttare per strada il futuro e la vita di una persona semplicemente perché ha espresso liberamente alcuni giudizi e critiche nell’interesse della collettività, spiega il mio coinvolgimento e la mia solidarieta’ verso la vicenda di De Angelis. Secondo me Componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, abbiamo tutti il dovere di rispondere in modo adeguato a questa sfida, richiedendo il reintegro immediato di Dante De Angelis.
Lecce, 17 agosto 2008 Il Componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” (da una e-mail di Giovanni D’AGATA )

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