Papipremier
The Italian CiarpaBoss... detto il papi !!

"La mamma di Noemi , quella che chiama papi Silvio B., si è infuriata contro la stampa accusandola di rendere una cosa squallida ciò che ha reso felice la figlia, ovvero la partecipazione del premier alla sua festa di compleanno per i diciotto anni.
Sapete che anche Veronica L. è un pò infuriata per questo, perchè dice che Silvio per i suoi figli non è mai venuto ai compleanni.
La questione è in sè all'apparenza abbastanza banale, eppure invece entrano in ballo molti dei discorsi che facciamo sull'educazione e la formazione di adolescenti e giovani e sulla responsabilità degli adulti.
Condivido in parte quello che scrive Elsabetta Fedrigotti Bossi sul Corriere.it, quando dice che i nostri figli sono senza maestri e con padri e madri che non sanno insegnare e sopratutto offrire valori ai propri figli.
Sono molto meno daccordo sull'insegnamento religioso, a meno che non si voglia davvero dare una istruzione sulle dottrine religiose e non l'accettazione fideistica.
Mi pare infatti una pura ipocrisia, comune a noi adulti, quella della mamma di Noemi che grida alla scandalo per le considerazioni della stampa sulla figlia.
Non ha forse visto le fotografie della figlia, o forse le ha pure approvate e suggerite??." di Pollicino 
Ps: ...Ah, che bell'ò café, pure in carcere ‘o sanno fà, c' ‘a ricetta ch'a Ciccerenella compagno di cella ci ha dato a mammà. (Fabrizio de André)
A casa Berlusconi il vaso si è colmato di nuovo
Se Silvio facesse sondaggi anche nella sua famiglia ...scoprirebbe che e' in minoranza netta !!
Veronica Lario aveva detto circa un mese fa: "Mio marito insegue lo spirito di Napoleone, non quello del dittatore. Il vero pericolo è che in questo paese la dittatura arrivi dopo di lui, se muore la politica come temo stia succedendo".
Oggi nuovamente defragra incontenibile la sua rabbia ...in pratica la consorte di Berlusconi la signora Veronica Lario ha pubblicamente sconfessato e deplorato la decisione del marito di far correre ex veline e attrici di soap per un seggio a Strasburgo.

COSA E' ACCADUTO CONCRETAMENTE... E' accaduto che in risposta alle ridda di notizie che davano da giorni alcune "veline" preferite dal premier, candidate in Europa con il Pdl la signora Berlusconi ha deciso di rispondere a muso duro e pubblicamente ad alcune domande postegli lunedì dalla Fondazione Farefuturo.
DICE VERONICA IN UNA E-MAIL DI FUOCO: «Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire.
Questo e' il mio stato d'animo di fronte a ciò che hanno scritto oggi i giornali sulle possibili candidate "veline" del Pdl alle europee.
Per quanto riguarda il ruolo delle donne in politica, per fortuna è da tempo che c’è un futuro al femminile sia nell’imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale.
C’è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile.
In Italia la storia delle donne in politica va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito nè un demerito.
Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti.
Qualcuno ha scritto che tutto questo "veliname" è a sostegno del divertimento dell'imperatore. Io condivido, quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere».
IN ULTIMO L'INDOMITA E SAGACE SIGNORA Berlusconi fa' l'affondo finale e commenta la notizia, pubblicata martedì da la Repubblica, che riferisce "dell'impegnatissimo" premier e suo consorte S.B., avvistato domenica notte in una discoteca di Napoli ...amorevole "papino" in una festa per i 18 anni d’una ragazza sua conoscente: «Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perchè non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato».

SILVIO E LA DIFESA IMPOSSIBILE... Dopo questa valanga di VERITA' URLATE AL MONDO da sua moglie ...Silvio B. tenta di imbastire uno straccio di risposta che stia in piedi ..e dichiara:
la mia signora..."ha creduto a quello che hanno messo in giro i giornali. Ex show girl in lista? Ma quando mai. E' tutta una manovra della stampa di sinistra. Mi sembra che la situazione sia molto chiara, c'è una manovra montata dalla stampa di sinistra e dell'opposizione sulle nostre liste con notizie assolutamente infondate. Mi spiace che la signora (..Veronica!! ) abbia creduto alla stampa di sinistra".
...ma noooooooo cribbio ...nooooo ...la sua adorata signora Veronica
tutto d'incanto e' diventata una comunista ...disinformata e faziosa pure lei!?
A QUESTO PUNTO VOI PENSERETE... certamente, come io penso: dai mica e' ottuso, il piccolo uomo avra' di certo capito che in casa sua tira una brutta aria... LO AVRA' CAPITO VEROOOOOOO ??
e invece alla domanda di un giornalista: "Presidente Berlusconi si e' sentito toccato dalla vicenda?"
...lui da perfetto geniaccio dell'avanspettacolo da due lire ha risposto cosi':
"No, i miei figli mi voglio un bene dell'anima e credo di essere il più amato dei genitori"
ma nooooooooooooo ...minghia signor tenente ..anche stavolta
il cav. ha capito proprio tutto come suo solito ...sigh che acume NANO !! 

Un tempo nelle case volavano i piatti, ora volano i lanci di agenzia. Veronica Lario con un senso della tempistica da vero stratega della comunicazione ha di nuovo mandato in tilt i giornali, rilasciando dichiarazioni (sacrosante) sul bizzarro modo in cui il Pdl sta selezionando e decidendo le candidature per le europee. Come tutti sappiamo, c’è una forte volontà di candidare donne che hanno una storia politica, e competenze sull’Europa pari a zero. E un physique du rôle più adatto a telecamere, discoteche, e feste glamour, che alle austere sedute del Parlamento Europeo.
È sempre la solita storia. L’ho scritto varie volte, si tratta dell’ennesima dimostrazione di un modo di pensare vecchio e superato. Dove il far coincidere estetica e politica non è un’ardita sintesi filosofica tra la “Critica del Giudizio” di Kant e la “Teologia politica” di Karl Schmitt, ma temo qualcosa di meno intellettuale e assai più terra terra. Dove la competenza lascia il posto all’apparenza, e i criteri di selezione della classe dirigente sono decisamente capovolti.
Certo, Strasburgo è la città che è: dopo una sana passeggiata lungo il Reno, e una visita al celebre orologio astronomico della cattedrale, se non hai una passione per i trasporti fluviali, e non ti interessi di equinozi, la noia deve essere notevole. Ci sta pensando Berlusconi a ravvivare la grigia Strasburgo, e pazienza se le aspiranti candidate non sanno neppure bene cosa sia il Parlamento europeo. Si impara: alle ragazze è stato fatto un rapido corso di due settimane, con un bignami di educazione civica, e sono tutte pronte a prendere la parola in aula. Sperando che gli abbiano spiegato da subito, che la prima frase da dire è “onorevoli colleghi” e non “da dove chiama?”.
Ma la sortita di Veronica Lario, infastidita «dal ciarpame» come lo ha definito, è un caso davvero interessante. Perché si ha la sensazione che a casa sua Berlusconi sia decisamente in minoranza, e che dopo tutta l’impennata di popolarità post terremoto dell’Abruzzo questo possa essere un colpo basso. Ma se il premier cominciasse a fare sondaggi in famiglia, oltre che sugli elettori italiani, probabilmente non si sorprenderebbe. (di M. Travaglio)

PS: CONCLUDENDO IN BELLEZZA...
ecco una estrema sintesi del cav. pensiero
...fatta da altra persona ..molto ben informata dei fatti:
"Berlusconi in realtà odia le donne. Quando ero nel partito assistevo a questo disgustoso spettacolo del premier che spesso intratteneva le parlamentari con battute da ragazzino di terza media. Circondato dalle risatine delle deputate più giovani... Lasciamo stare l'aspetto pecoreccio, siamo in presenza di un capo di governo che è sempre circondato da pettegolezzi a sfondo sessuale.
E questo è un danno per il Paese. Non faccio processi sommari, ma Berlusconi ha fatto della sua sessualità un evento politico e su questo, dicono anche alcuni del suo partito, prima o poi potrebbe inciampare". ( di Paolo Guzzanti )
CARI italici... buon ciarpame a tutti... Errare e' umano ..perseverare e' diabolico !! 
Evviva la Libertà!
La parola più emozionante al Mondo …Libertà!

Silvan Berluscon
Cose da tramandare... l'illusionista nano.
La storia che racconterò al mio bis-nipotino sarà questa: C'era una volta un signore che tramava sempre contro lo stato, si chiamava Licio Gelli, ed era il gran maestro della Loggia P2 che aveva come scopo quello di impadronirsi dell'Italia e fare affari d'oro(illeciti) in perfetta tranquillità. C'era poi un perfetto sconosciuto che aveva un tessera fortunata in tasca della p2 di cui non ricordo il numero ma si può trovare facilmente, che "scese in campo" della politica perchè era oberato di debiti e il suo padrino politico era nei guai, così si sostituì a questo e fu inventato il "sivlio berlusconis" che purtroppo tutti conosciamo. Con una lena tipica di chi sta perdendo tutto e deve recuperare, il sivlio controllò tutta l'informazione, demolì la scuola pubblica che era una delle migliori d'europa e siccome la magistratura fece qualche resistenza la mise ko togliendoli risorse. Nei posti chiavi mise i suoi ascari e il gioco riuscì. Intanto l'opposizione continuana a dire che non bisognava parlare di regime così il paese fu fagocitato. E chiaro?
-marcella 24/04/2009 11:06 (dal blog di Concita)-

Quel G8 per i posteri (di Concita De Gregorio 24-04-09 )
Questo è un Bignami per la Maturità dei posteri. Quando nel 2095 i nipoti dei nostri figli avranno assegnato come compito di fine corso «Gli anni Dieci e la politica-spettacolo: parla del tramonto del concetto di res publica e dell'avvento dell'illusionismo populista» potranno senz'altro passare l'esame con due pagine sul «caso G8 del 2009 e la tragedia d'Abruzzo».
Si dirà. Nel 2009 si tenne in Italia un vertice degli otto paesi all'epoca più industrializzati denominato G8. I vertici G8 erano stati fino a quel momento scenario di scontri - i più violenti dei quali erano avvenuti a Genova, 2001 - e si era perciò convenuto di tenerli in luoghi ritenuti di difficile accesso. Le montagne canadesi, per esempio, o certe isole. In particolare nel 2009 il G8 avrebbe dovuto tenersi alla Maddalena, un'isoletta al largo delle coste sarde. Erano tempi di grave crisi economica mondiale e il G8 costituiva un'ottima occasione per far confluire nel luogo prescelto i capitali all'uopo destinati dai governi. Inoltre era un palcoscenico per i leader del momento, difatti quasi mai venivano prese decisioni degne di nota.
Presidente del consiglio in Italia era Silvio Berlusconi, personaggio realmente esistito noto per aver sostituito i sondaggi al concetto di bene comune, nell'antichità centrale nella nozione di vita politica. Berlusconi decise quell'anno di trasferire il G8 - fonte di reddito e di visibilità - prima a Napoli per rimediare al famoso caso rifiuti, poi a Milano per favorire l'Esposizione universale, infine a L'Aquila dove il 6 aprile dello stesso anno un terribile terremoto aveva provocato 300 morti a causa del mancato rispetto delle norme edilizie in zona sismica. Erano necessari molti soldi per ricostruire, dunque Berlusconi decise di portare in grand tour sulle macerie d'Abruzzo i leader mondiali per far loro «adottare un monumento», ai cittadini in tendopoli furono assegnati prefabbricati sul mare. Purtroppo ne risentì molto l'economia della Maddalena succitata. Tuttavia il reggente dell'isola di nome Ugo Cappellacci non potè dir niente perché era stato fatto eleggere poco prima proprio da Berlusconi stesso.
La soluzione del G8 all'Aquila consentì di realizzare ottime «photo opportunity» sulle macerie, che i giornali stranieri paragonarono a Pompei. Molti dei venticinquemila ospiti furono alloggiati a Roma, l'autostrada per l'Aquila fu chiusa per consentire il traffico dei leader. L'allora responsabile della protezione civile non dovette occuparsi contemporaneamente di Abruzzo e Sardegna, che sono distanti. Gheddafi, sedicente profeta libico solito vivere in tenda, si trovò benissimo e fornì buoni consigli sulla vita in tendopoli. Umberto Bossi, lombardo che aveva ottenuto in quei giorni che non si unificassero due turni elettorali (avrebbero fatto risparmiare 460 milioni di euro, con l'operazione G8 se ne ricavarono assai meno della metà) non protestò e consentì così di incrementare il vantaggio elettorale successivo. Berlusconi festeggiò il 25 aprile (non lo aveva mai fatto) a Onna, uno dei paesi distrutti. Una delle foto del vertice sulle rovine vinse il Pulitzer. Berlusconi ottenne ottimi sondaggi ed ebbe in seguito la sorte che sappiamo. Le popolazioni della «new town Aquila» dettero i natali al vincitore dell'edizione 2024 del più importante show tv del tempo, poi eletto leader con televoto."
Cara direttrice grazie... grazie per avermi estorto un sorriso ...un sorriso amaro ma pur sempre un sorriso. Di questi tempi cupi e "nani" un sorriso apre il cuore e la mente, oltre l'immediate pochezze che il presente ci consegna. Un giorno ai posteri racconteremo di un piccolo uomo ..stolto e corrotto che come tante altre disgrazie italiane ...fece il suo decorso e fini', come una malattia passo' e tornammo a respirare liberta' !! OGGI intanto ..oltre al terremoto ci tocca resistere, anche all'ammorbamento speculativo che giornalmente ci propina quel nano figuro tutto chiacchiere e viagra. Sono tempi duri per noi abruzzesi ..tempi molto duri e non meritavamo di dovere sopportare "oltre il danno la beffa".
Domani 25 e' la liberazione ...dunque ora e sempre RESISTENZA!
Cara, cara, cara democrazia torna a casa che non e' tardi (I. Fossati)
Il 25 aprile partigiano...
Dove nasce il fiore ...dell' Italia liberata e democratica
Onore a coloro che resistettero e insorsero contro il nazifascismo. Tra cui circa 6oo.ooo militari di cui 4o.ooo caduti. i partigiani caduti furono 35.828; mutilati ed invalidi 21.168.i partigiani italiani caduti all'estero furono 32.000. esempi di resistenza sono documentati con le 4.596 persone condannate al carcere nel periodo 1927-'43.
Illustri esempi di resistenza (precedenti all'arrivo degli americani e degli alleati) sono il socialista Giacomo Matteotti, assassinato nel 1924, a seguito della sua forte denuncia alla camera dei deputati sui brogli elettorali del fascismo e Antonio Gramsci comunista che, condannato a 20 anni, 4 mesi e 5 giorni di carcere, muore nel 1937. Come pure il comunista Luigi Longo fondatore e animatore delle Brigate Garibaldi che tanta parte ebbero nella vicenda della Resistenza Italiana insignito poi dal presidente americano Truman della "bronze star" con la seguente motivazione: " egli lanciò il grande peso del potente partito del quale era un dirigente nella battaglia per la liberazione del suo paese. con tutte le sue forze si prodigò per l'unificazione dei gruppi antifascisti e antitedeschi, consentendo la formazione di un unico fronte di lotta contro il comune nemico".
E' obbligo morale e storico, evidenziare che, l'azione partigiana unitaria consentì al nostro Paese di riscattare il vergognoso ventennio fascista di Mussolini e la sua ignobile alleanza con il nazismo di Hitler.

La Resistenza costituisce il fenomeno storico nel quale vanno individuate le origini stesse della Repubblica italiana. Infatti, l'Assemblea costituente, eletta il 2 Giugno 1946 contestualmente allo svolgimento del referendum istituzionale, fu in massima parte composta da esponenti dei partiti del CLN (PCI, PSIUP, DC) che, in tale veste, elaborarono la Costituzione, ispirata ai princìpi della democrazia e dell'antifascismo.
Partigiani Onore e Liberta'. Non dimentichiamolo mai, la resistenza fu fatta da persone cattoliche, liberali, anarchiche, socialiste, comuniste e da tanti senza partito che insorsero contro la dittatura fascista. Oggi tramandare i valori antifascisti, che sono l'origine della nostra liberta' di popolo e della nostra Carta costituzionale, è fondamentale affinche', il fascismo, più o meno mascherato, non torni nuovamente a soffocare la nostra democrazia.

IGNOMINIA di Renzo Mazzetti
Lo straniero non sapeva tutto
di quei monti e di quelle colline
non sapeva tutto di quelle pianure.
Lo straniero si smarriva
nei labirinti dei centri antichi
non trovava gli sperduti paesini.
Lo straniero non conosceva quel sentiero
né il sicuro nascondiglio
dove bambini giocarono e ragazzi si uccisero.
Il fascio littorio
Salò e le camicie nere
furono barbarie e distruzione.
Antigone salvò quei neri cadaveri
dalla furia dei perseguitati assassinati
nell’aldilà dove non si perdona.
L’eterna oscurità detenga le spie
e i servitori dei tiranni dannati
nell’infernale pozzo dei traditori.
Nessun civile perdono sia concesso
al morto non uguale al morto
solo rigoroso ricordo.
Ancora sanguinano innocenti ferite
e cumuli di coscienze tremanti
testimonianze perenni
per non ricadere nell’ignominia.
Per quanto mi riguarda: ora e' sempre ...resistenza !! 
I partigiani decisivi per la libertà
Il Presidente Napolitano sulla festa di liberazione del 25 Aprile

"Fu decisivo, nella lotta per la liberta', l'eroismo delle formazioni partigiane ma anche la componente popolare che fu rappresentata dalle sofferenze e dalle atrocità inflitte alle popolazioni civili che comunque si distinsero per la loro "solidarietà attiva" con il movimento partigiano. Non fu di minore importanza la componente militare con i soldati che "non si piegarono" ma combatterono "eroicamente e si unirono alle formazioni partigiane".
"Occorre celebrare il 25 aprile ricordando con la dovuta attenzione il contributo di tutte le componenti che parteciparono alla lotta di liberazione nazionale senza svalutare e diffamare, come purtroppo è accaduto e ancora accade l'esperienza partigiana il cui contributo, piaccia o non piaccia, fu determinante per restituire dignità, indipendenza e libertà all'Italia. E' importante che ci si unisca quest'anno nella giornata del 25 aprile per celebrare in qualsiasi modo e in qualsiasi luogo l'una o l'altra componente della Resistenza. E' essenziale che ci unisca la stessa consapevolezza, lo stesso impegno a preservare il patrimonio e i valori della Resistenza che si sono tradotti nei principi e nei diritti della Carta repubblicana". (Giorgio Napolitano Ossario di Forno di Coazze dove riposano 100 partigiani morti per la liberta' 23 aprile 2009)
Dividi et impera
Il nano revisionista ...persegue nel suo "piano di rinascita"
Cribbio... il 25 Aprile ci saro' ...certo ...per dividervi ancora!! Ecco la estrema sintesi strategica del nanopremier ...delle sue liberta' !

CI saremmo aspettati che Berlusconi, dopo 14 anni di fuga dall'evento, affermasse di voler finalmente partecipare alle celebrazioni del 25 aprile, perchè anche lui dopo lunga meditazione, finalmente oggi si riconosce nei valori della resistenza, su cui si fonda la Costituzione e la Repubblica. Giammai nulla di tutto questo l'arterioscleroticopsiconano ...vuole esserci solo per spaccarre ancora di piu' il paese ...perche' solo dividendo lui puo' dettare impunemente le sue leggi ..ad personam !! ...una VERGOGNA SENZA RETE

Tanto per evitare qualsiasi confusione strumentale o meno: La resistenza fu una guerra civile combattuta da italiani che stavano dalla parte giusta, e italiani alleati dei nazisti che stavano dalla parte sbagliata. E la parte sbagliata era rappresentata da ragazzi che combattevano con l’esercito tedesco e le Ss, mentre dall’altra parte c’erano uomini diversissimi che combattevano al fianco delle più importanti democrazie occidentali.

La nostra democrazia si basa sull'antifascismo. Su questo dovrebbe esserci consenso generale. A parole nessuno attacca frontalmente il 25 aprile, nessuno contesta il valore della Costituzione nata dall'antifascismo. Ma è come se ci fosse un processo sotterraneo di svuotamento della nostra democrazia che lascia inalterata la lettera della carta costituzionale mirando a modificare nella sostanza i rapporti tra il potere politico e quello giudiziario o tra governo e parlamento o tra Stato e regioni. Andando avanti così della democrazia resterà un guscio vuoto. Quando il nonocapo del governo dichiara che deve pensarci su se andare o meno alle celebrazioni il risultato è che di fatto si delegittima la Resistenza. Questa spaccona maggioranza di governo avanza a strattoni e forzature ..ma l'abbiamo ripetutamente vista indietreggiare non appena incontra serie resistenze, come è avvenuto nel piano casa o nel caso Vauro. Bisogna opporre resistenza. Di qui non passerete. Dobbiamo attrezzarci per un lungo, instancabile lavoro di resistenza... perche' ...chi la dura la vince !!
Checche' ne pensi il larussa di turno ...noi ora e sempre RESISTENZA !! 
Anno Zero ...banzaiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!
Cari lettori del Giornale ...ma come cazz vi fate mettere in testa ..certe idee di m.. !!
Apertura di AnnoZero (puntata 26 del 16-04-09 Marco Travaglio)
Travaglio cita i giornali "quelli allineati al berlusca pensiero" ...snocciola titoli e articoli e sembra di ascoltare la voce narrante dei filmati dell'istituto luce, quelli sul ventennio fascista, invece sono quelli del ventennio odierno ..quello nano !!
Ci vogliono come loro ..non ci avranno mai ..se necessario daremo battaglia dura per riaffermare ai censori che la democrazia non si tocca ne si falsifica ...basta bavagli ...viva la liberta'
...ora e sempre noi RESISTIAMO ..chi la dura la vince !! 
L'epurazione...
Il regime entra in Rai a volto scoperto inizia la "normalizzazione" !?
Nella trasmissione di giovedì scorso Annozero sul sisma in Abruzzo,condotta da Michele Santoro il vignettista Vauro aveva mostrato una vignetta ('Aumento delle cubature. Dei cimiteri') che e' stata valutata dai vertici Rai 'gravemente lesiva dei sentimenti di pieta' dei defunti'. Per cui per decisione Vertice Rai Vauro viene sospeso e AnnoZero finisce sotto inchiesta. ...si tratta di CENSURA ?!
Santoro: "una grave ferita per il nostro pubblico." Michele Santoro ha inviato una lettera al direttore generale della Rai, Mauro Masi, una missiva inviata per conoscenza anche al direttore di Raidue Antonio Marano e al direttore del Tg3 Antonio Di Bella, per respingere ogni addebito mossogli contro: "Respingo gli addebiti che mi vengono mossi in quanto sono certo di aver esercitato con i miei collaboratori la professione di giornalista con grande correttezza. Inoltre faccio presente che alla mia redazione non sono pervenute richieste di rettifica o annunci di iniziative legali da parte di alcuno. Le ricordo come la stessa Rai abbia recentemente riconosciuto che l'autonomia del giornalista non puo' essere menomata, nemmeno dall'editore [...] ..l'equilibrio di una trasmissione deve essere valutato nel suo complesso, nel generale contesto dell'informazione offerta dal servizio pubblico e valutando nel merito se ciò che si descrive o si narra sia vero o falso. Le nostre critiche alla mancata pianificazione dei soccorsi trovano ampia conferma nei giornali di tutto il mondo. Lo stesso Enzo Boschi, presente in trasmissione, presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, facente parte della Commissione Grandi rischi ed uno dei massimi esperti italiani in materia di eventi sismici e di Protezione Civile, ha piu' volte sottolineato: 'Santoro ha ragione a fare questi rilievi'. Tutto cio' non sminuisce il comportamento straordinario dei soccorritori dopo che si e' verificato il terremoto, comportamento che nessuno di noi ha mai messo in discussione e che siamo pronti a ribadire in tutte le circostanze. La sospensione di Vauro, rappresenta una censura che produce una grave ferita per il nostro pubblico e per l'immagine della Rai. Per questo la invito a soprassedervi". (di M.Santoro)

Pare che il Masi abbia deciso di non legare la vicenda alla questione della libertà di espressione e intenda invece attenersi al regolamento e al contratto che lega Michele Santoro e Vauro alla Rai. Si parla di una lettera di richiamo di Masi, da inviare prima della puntata prossima. Non sono escluse soluzioni più radicali, nel caso si individuasse una violazione contrattuale o delle norme interne Rai, potrebbe verificare anche una risoluzione contrattuale. I direttori delle testate giornalistiche Rai hanno ricevuto tutti una telefonata di Masi, proprio venerdì, una sollecitazione a proferire complimenti alla Protezione civile. Ecco la linea politica del neodirettore generale Rai in risposta alla puntata di Santoro: linea tesa a ribadire pomposamente il pieno appoggio alla struttura diretta da Bertolaso, la cui presunta "perfezione assoluta" pare sia stata messa in discussione con argomenti seri da «Annozero». ...siamo alla farsa che deborda nella censura ...e il piccolo Silviolo certo non manchera' di ringraziare i "bravi" servitori !!
Anche tu Bruto... Bruno Vespa in una lettera inviata a Giorgio Dell'Arti, autore e conduttore del programma di Radiouno Ultime da Babele definisce «le condizioni di Santoro in Rai di assoluto privilegio.Se io avessi fatto programmi come i suoi da molto tempo avrei dovuto abbandonare la Rai. Santoro in Rai risponde al direttore generale, mentre io rispondo al direttore di rete. Lui ha tutta la redazione con contratto giornalistico che ai miei non viene riconosciuto: tanto è vero che quando fanno causa alla Rai la vincono proprio per il confronto con la redazione di Santoro. Infine, quando io fui epurato dalla Rai, mi fu ridotto lo stipendio, mentre Santoro ha beneficiato di un risarcimento di milioni di euro» ...incredibile il bruno che invece di solidalizzare con il collega sotto attacco ...si schiera tra i bastonatori di regime !!
Risponde Santoro: «VESPA SI CONFRONTI CON NOI» La redazione di Annozero non ha esitato a rispondere al duro attacco di Bruno Vespa. Nel sito internet di Annozero, nella consueta rubrica "VAF" (Valutazioni a freddo), si legge: «Dopo Fini, Berlusconi, Gasparri, Cicchitto, Carra e Merlo non poteva mancare Bruno Vespa. Comprendiamo le ragioni per le quali al conduttore di Porta a Porta converrebbe che Annozero non esistesse. Ma noi siamo per il libero mercato. Se dovessimo inoltre giudicare la sua qualità giornalistica dalle false notizie e dalle considerazioni infondate che fa sui contratti in vigore nella nostra redazione, dovremmo dedurne che deve rifare l’esame. Invece continuiamo ad avere un certo rispetto delle sue capacità e lo invitiamo a venire da noi con i suoi redattori, in modo che ci possa essere un amichevole confronto sulle rispettive posizioni e sulla realtà delle cose. PS: non dimentichi di portare il suo contratto».

«Sono ancora a San Pietroburgo e la notizia si commenta da sola» cosi' ha ironicamente risposto Vauro alla notizia della sua sospensione in Rai !!
Io 1manifesto reputo questa scandalosa decisione dei vertici Rai 'gravemente lesiva della mia liberta' della mia cultura ...oltre che del diritto di satira'.
...ho una parola sola di commento ...RAI VERGOGNA !! 
Vengo anch'io...
Santoro in arrivo un nuovo editto "nano" ...il PD tace ?!
Il polverone strumentale sollevato dalla destra politica intorno a Michele Santoro, e alla sua mirabile trasmissione tv Annozero dello scorso giovedì, una puntata intera dedicata alle luci e ombre dell'intervento sulle zone colpite dal sisma in Abruzzo, non accenna a placarsi.

Sulla questione interviene il vicepresidente del Senato, eletta nelle liste del Pd Emma Bonino, che in relazione alle polemiche suscitate dalla trasmissione ha dichiarato: "La libertà di espressione ha un limite solo, quella della menzogna. Se si contesta che siano state dette falsità, c'è la magistratura; se si contesta lo sciacallaggo sulle emozioni, mi sembra un tema decisamente vago".
Zavoli Presidente Rai dice: "So che Michele Santoro al dibattito vero e proprio, con la sua preminente ritualità - preferisce la forma dell'inchiesta costruita sui servizi degli inviati e le testimonianze raccolte sui set qua e là allestiti. Con questa modalità è più facile venir meno al principio della completezza, una carenza non sempre emendabile dallo studio. Cruciale, in ogni caso, è dar voce a istanze diverse, specie in un contesto che lasci spazio a critiche anche gravi, rivelatesi poi fondate, ma che abbia visto il Paese chinato su una tragedia in un sollecito, diffuso e responsabile atteggiamento di solidarietà".

- Franceschini ha chiesto a Santoro se gli lascia condurre la prossima puntata di Annozero: «Forse così anch’io riesco a farmi attaccare da Berlusconi...» - (di Jena)

Cmq: ...e' la voce fuori dal coro che ogni democrazia compiuta deve saper tutelare ..W michele !!
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