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I nostri scopi principali sono:
1) discutere sui temi "nazionali"proposti da Beppe Grillo sul suo blog (www.beppegrillo.it);
2) discutere sulle problematiche locali di comune interesse ed esercitare il controllo democratico attraverso opportune iniziative;
3) partecipare alle iniziative a livello nazionale della rete dei meetup di Beppe Grillo;
4) contribuire a creare una vera democrazia sia a livello locale che nazionale.
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Location: Vasto, Italy
Founded: Feb 17, 2008
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Nb: Amici di Beppe Grillo e di 1manifesto i meet-up di Vasto e dintorni:
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Amici Vastesi di Beppe Grillo
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less than away in Vasto, IT |
Amici Vastesi di Beppe Grillo |
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Amici di Beppe Grillo a PescaraDiscussione sui temi proposti da Beppe Grillo sul suo blog (www.beppegrillo.it) . Un modo nuovo per incontrarsi, parlare, condividere (civilmente) idee e pensieri su temi di attualita'. |
away in Pescara, IT |
583 Beppe Grillo Fans |
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The Campobasso Beppe Grillo Meetup Groupper leggere e scrivere nel forum clicca MESSAGES per vedere i prossimi appuntamenti clicca CALENDAR Discussione sui temi proposti da Beppe Grillo sul suo blog (www.beppegrillo.it) . |
away in Campobasso, IT |
107 Beppe Grillo Fans |
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The Lanciano Beppe Grillo Meetup GroupDato che siamo vicini a Guardiagrele, vogliamo creare un gruppo che risvegli nelle persone il desiderio di usufruire di una moneta propria e non di proprietà della banca. Vogliamo che le persone siano consapevoli di essere succubi di false verità oc… |
away in Lanciano, IT |
11 Beppe Grillo Fans |
Rating: No recent ratings |
Amici di Beppe Grillo ChietiForum di discussione ed iniziative proposte dal sito www.beppegrillo.it. Forum di discussione su temi e problematiche della città di Chieti. (Per essere ammessi come membri inserite nella vostra descrizione il vostro nome e cognome e tra le foto… |
away in Chieti, IT |
57 Beppe Grillo Fans |
Rating: No recent ratings |
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«Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.» M.GDiscussione sui temi proposti da Beppe Grillo sul suo blog (www.beppegrillo.it) . Noi non vogliamo che gli uomini cambino, ne che ci siano uomini nuovi a cambiare le cose e le persone. L'unica soluzione utile è essere succubi delle regole che non t… |
away in Pescara, IT |
118 Amici di Beppe Grillo |
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I GRILLI DI S. SEVERODiscussione sui temi proposti da Beppe Grillo sul suo blog (www.beppegrillo.it) . |
away in San Severo, IT |
45 I GRILLI DI S. SEVERO |
Rating: |
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Meet-up Lanciano |
away in Lanciano, IT |
83 Beppe Grillo Fans |
Rating: No recent ratings |
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WWW.PARTECIPA.INFOForum per discussioni riguardanti tematiche di interesse Nazionale...... La registrazione e' consentita solo su invito e/o autorizzazione dell'Organizer e degli assistenti. Per registrarsi a questo gruppo e' gradito l'inserimento di nome e co… |
away in Pescara, IT |
181 Partecipanti |
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I GRILLI DI APRICENA
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away in Apricena, IT |
7 Beppe Grillo Fans |
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Oggi ...partecipare fattivamente e' democraticamente indispensabile !! 
...viatico elettorale
Il percorso canonico che porta alle urne politiche
Dal 29 marzo si potranno depositare al ministero dell'Interno i simboli elettorali delle diverse liste. Il 28 febbraio intanto sono stati affissi i manifesti per convocano le elezioni. Queste le scadenze al voto:
* Per le elezioni politiche, da oggi, 29 febbraio (dalle 8 alle 20) a domenica 2 marzo (dalle 8 alle 16) i partiti o i gruppi politici che intendono partecipare alle elezioni devono depositare presso il ministero dell'Interno i contrassegni.
* Tra il 9 e il 10 marzo, sempre per le politiche, devono essere presentate le liste presso gli uffici centrali circoscrizionali per le elezioni della Camera, presso gli uffici elettorali regionali per l'elezione del Senato e presso l'Ufficio centrale per la circoscrizione Estero costituito presso la Corte d'Appello di Roma.
* Per le amministrative, le candidature devono essere presentate dalle ore 8 di venerdì 14 marzo sino alle ore 12 di sabato 15 marzo. Queste candidature saranno esaminate entro domenica 16 marzo mentre entro martedì 18 marzo è possibile integrare la documentazione relativa alle stesse candidature.
* Sabato 29 marzo è il termine ultimo entro il quale, per le elezioni politiche, i sindaci affiggono il manifesto con le liste dei candidati della circoscrizione relativa all'elezione della Camera e quella della regione relativa all'elezione del Senato.
* Da venerdì 14 marzo ha inizio la propaganda elettorale, sia per le politiche che per le amministrative.
* Sabato 29 marzo scatta il divieto di diffusione dei sondaggi. E' anche il termine ultimo entro il quale deve essere affisso il manifesto con le candidature per le amministrative.
* Sabato 12 aprile pausa di riflessione alla vigilia del voto é vietata qualunque forma di propaganda.
* domenica 13 e lunedì 14 aprile svolgimento delle elezioni:domenica dalle ore 7 alle 22, lunedì dalle 7 alle 14.
* Per le amministrative il secondo turno di ballottaggio è fissato a domenica 27 e lunedì 28 aprile.
i numeri in movimento delle aggregazioni partitiche:
29-02-08 Lo stato dell'arte delle forze in campo attraverso i sondaggi :

Il Pdl, insieme a Lega Nord e Mpa, scende dello 0,5% rispetto alla scorsa settimana, attestandosi a quota 44%.
Il Pd e l'Idv, pur distaccati di 7,5 punti, salgono dal 34,5% della scorsa settimana all'attuale 36,5%.
Variazioni tutte da attribuire ai due maggiori partiti dei rispettivi schieramenti. E' quanto evidenzia un sondaggio effettuato dalla Demoskopea per Sky Tg24 che mette in rilievo anche un calo dell'Udc dal 7 al 6%.
"L'aggregazione fra Partito democratico e Italia dei Valori - si legge in una nota - cresce dal 34,5% della scorsa settimana al 36.5%, mentre quella fra Pdl-Lega-Mpa è al 44% perdendo lo 0,5% dalla
rilevazione del 18 febbraio.
Ad oggi, in base alla ricerca, il Pd otterrebbe da solo il 34,5% (+2%), mentre il Pdl si attesterebbe al 39,5% (-0.5%)".
"Stabili i consensi degli altri singoli partiti, sia nel centrosinistra che nel centrodestra, tranne quelli l'Udc che passano dal 7% al 6%.
La Sinistra Arcobaleno si attesterebbe all'8.5%; l'Idv al 2%; i Socialisti allo 0.5%; la Lega Nord al 4%; il Mpa allo 0.5%; la Destra Fiamma Tricolore al 2%, mentre la Rosa Bianca si confermerebbe all'1%".
Sond. secondo codice deontologico Assirm ed Esomar.
La lunga lista dei candidati-premier
Al momento, i candidati-premier ufficiali sono 7: si tratta di Silvio Berlusconi (Pdl-Lega), Walter Veltroni (Pd-Idv), Fausto Bertinotti (Sinistra Arcobaleno), Pier Ferdinando Casini (Udc), Daniela Santanché (La Destra-Fiamma Tricolore), Bruno Tabacci (Rosa Bianca), Marco Ferrando (Partito comunista dei lavoratori).
SILVIO BERLUSCONI - Con i suoi 71 anni è il più anziano tra i candidati premier (nato a Milano il 29 settembre del '36) ma forte della sua esperienza imprenditoriale, ha progettato in men che non si dica un prodotto nuovo di zecca, il Pdl, 'riciclandò l'esistente, ma rinunciando alla costola moderata di Casini. Resta, invece, l'alleanza con la Lega il cui simbolo sarà collegato a quello di Berlusconi e Gianfranco Fini.
WALTER VELTRONI - Nato il 3 luglio del '55 a Roma, l'ex sindaco di Roma, si getta anima e corpo nella sfida del Pd (l'Africa può attendere), e con il motto mutuato da Barack Obama "Yes, we can" punta dritto verso Palazzo Chigi, convinto che i giochi non siano affatto chiusi. Dodici le ricette programmatiche per cambiare l'Italia che da domani diffonderà sul territorio con il suo pullman verde-speranza.
FAUSTO BERTINOTTI - Il presidente della Camera, 69 anni da compiere il 22 marzo, che ha sacrificato la falce e il martello in nome dell'unità a sinistra, è ben felice di tornare alla lotta finalmente liberato della zavorra governativa. Una sfida nuova che ha indotto il 'Comandante Fausto' a rinviare il tempo della 'pensione'.
PIER FERDINANDO CASINI - (nato il 3 dicembre del '55 a Bologna) Chiuso il sipario sulla telenovela con il Pdl, l'Udc si appresta ad affrontare in solitaria il mare aperto della competizione elettorale. Il divorzio annunciato da Berlusconi e Fini ipoteca il futuro del partito centrista che, almeno stando alle parole del leader centrista, in caso di sconfitta sarà all'opposizione.
DANIELA GARNERO SANTANCHE' - E' l'unica donna candidata-premier e con i suoi 46 anni (é nata il 7 aprile del '61) e' anche la più giovane in gara. La pasionaria della Destra, che ha abbandonato Fini e An perché hanno le "palle di velluto", ha portato la sua verve nel movimento fondato da Storace con cui fila d'amore e d'accordo.
BRUNO TABACCI - (nato il 27 agosto del '46 a Quistello, provincia di Mantova). La vecchia spina nel fianco, prima di Berlusconi, poi di Casini, ha lanciato con la Rosa Bianca, la sua sfida centrista (con Tabacci, Baccini e Pezzotta). Nel disperso firmamento centrista, la Rosa Bianca e' molto corteggiata e sono in corso contatti anche con Mastella.
MARCO FERRANDO - Nato a Genova nel '55, il comunista irriducibile si candida a premier con il suo movimento non rinunciando affatto al simbolo della Falce e martello. Non a caso lo slogan del Partito comunista dei lavoratori e' "una sinistra che non tradisce".
Le chicche italiche: i parlamentari paleolitici...
Fra i parlamentari presenti nelle Camere sciolte, alcuni vantano esperienze plurudecennali.
Sempre presente in Parlamento è stato Giulio ANDREOTTI, eletto alla Costituente nel 1946, a 27 anni, e rieletto per le dieci legislature fino al 1991, quando è arrivata la nomina a senatore a vita da parte del presidente Francesco Cossiga. Alla Costituente c'erano altri due attuali senatori a vita: Oscar Luigi SCALFARO, deputato fino al 1992 (eletto per undici legislature), poi presidente della Repubblica fino al 1999 e, da allora senatore di diritto quale ex capo dello stato; ed Emilio COLOMBO, deputato dal 1946 al 1992 (undici legislature), quando, da ministro degli esteri, si dimise perché la Dc aveva deciso l'incompatibilità fra mandato parlamentare e incarico ministeriale. Colombo è senatore a vita dal 2003. Francesco COSSIGA può vantare l'elezione in sette legislature consecutive, dal 1958 al 1983 (le prime sei volte alla Camera, la settima al Senato), e poi, dopo il settennato al Quirinale (1985-1992), la presenza come senatore di diritto dal 1992 ad oggi (nonostante le dimissioni. presentate un paio di volte ma poi ritirate o non accettate dall'aula), per un totale di 43 anni da parlamentare e sette da capo dello stato. Quanto a Ciriaco DE MITA, è eletto per otto legislature consecutive dal 1963 al 1992 per la Dc; non ricandidato nel 1994, De Mita torna alla Camera nel 1996 con una lista autonoma, mentre nel 2001 e nel 2006 è rieletto per l'Ulivo (per un totale di 43 anni non consecutivi). Fra i parlamentari uscenti si segnalano Armando COSSUTTA (eletto per dieci legislature consecutive, fra Camera e Senato, dal 1972 al 2006), Mirko TREMAGLIA, (anch'egli eletto da dieci legislature), Alfredo BIONDI (con nove legislature, la prima nel 1968, poi per otto volte consecutive dal 1979 in poi), Angelo SANZA, eletto per vari partiti dal 1972 in poi (dieci legislature), Clemente Mastella (sempre eletto dal 1976, per nove legislature), Valdo SPINI (otto legislature dal 1979), Giuseppe PISANU (nove legislature non consecutive dal 1972), Gerardo BIANCO (nove legislature non consecutive dal 1968) Giorgio LA MALFA (in parlamento dal 1972, con due anni di interruzione, per un totale di nove legislature) e Luciano VIOLANTE (otto legislature consecutive, dal 1979). (fonti varie tra cui www .ansa.it)

Nb: ...riflettiamoci bene prima di andare ...alle urne !! 


opposizione" di An. Alleanza Nazionale, come ha spiegato Altero Matteoli, "ha consentito la sua approvazione perchè se non fosse passato il danno sarebbe stato maggiore". Si tratta di un via libera in extremis, a soli due giorni dalla scadenza, per un provvedimento considerato come l'ultimo treno in partenza su cui è salito un po' di tutto: dalla rottamazione auto alla Visco Sud, passando per l'emergenza rifiuti in Campania. Il risultato di quest'ultima corsa, però, è che le misure pesano sul deficit per circa un miliardo, nonostante il saldo netto sia positivo (43 miliardi). Un voto che ha comunque spaccato la Pdl, visto che Forza Italia ha votato un "convinto no", come ha detto la senatrice Casellati in Aula, insieme alla Lega e all' Udc. "Ci hanno provato. Mentre gli italiani erano distratti dalla campagna elettorale, convinti che andando alle urne il Parlamento fosse già chiuso, hanno cercato di infilare nel "milleproroghe" una sanatoria per la pensione dei politici e dei sindacalisti. Una furbata sventata solo all'ultimo momento." Ripresentata di soppiatto e sventata una seconda e una terza volta. Per capirci qualcosa occorre fare un passo indietro. Cioè alla legge che, tanti anni fa, stabilì che chi era stato scelto per una carica elettiva (deputati, senatori, consiglieri regionali ma anche sindacalisti) avesse diritto non solo a conservare il posto di lavoro andando in aspettativa, talvolta perfino retribuita come nel caso dei magistrati e dei professori universitari, ma anche a non perdere un centesimo della pensione. E i contributi? Li pagava interamente la collettività, cioè le diverse mutue, facendoli figurare come fossero pagati dal dipendente momentaneamente impegnato in Parlamento o in qualche sindacato. Da qui il nome: contributi figurativi. Esempi? I due beneficiari più noti sono probabilmente Clemente Mastella (che da qualche anno prende la pensione da giornalista pur avendo fatto il cronista in tutta la sua vita solo per 397 giorni) e Vincenzo Scotti che, oltre al vitalizio da parlamentare (10 mila euro al mese) incassa anche la pensione di dirigente industriale, lavoro che può avere svolto pochino avendo fatto il parlamentare per 7 legislature.
Insomma: era uno scandalo. La prima parte di questo obrobrio, cioè il diritto al doppio stipendio, cessò nel 1992 in coincidenza con le fibrillazioni che portarono alla fine della cosiddetta Prima Repubblica. Mentre la seconda parte finì parzialmente nel 1999, quando fu deciso che questi eletti potessero si continuare ad accumulare il diritto alla pensione per il lavoro che facevano prima. Ma a patto che d'ora in avanti pagassero di tasca propria almeno una parte dei contributi. Cioè la quota che comunemente è a carico del dipendente: l'8%. Il resto sarebbe rimasto a carico della collettività. Fatto sta che, forse perchè abituati ad avere tutto ma proprio tutto o forse perchè speravano che un giorno o l'altro le cose avessero un’aggiustatina, molti decisero di non pagare neppure quell'8%. Ed è lì che, nella convinzione che gli italiani fossero impegnati a seguire le risse a sinistra tra Pannella e la Binetti o quelle a destra tra Casini e Berlusconi e dunque indifferenti a quanto accade in un Parlamento già defunto, l'onorevole Vincenzo Nespoli, appartenente a quell'Alleanza Nazionale a parole schieratissima contro i privilegi castali dei parlamentari, ha presentato in commissione un piccolo emendamento da infilare nel decreto "milleproroghe". Diceva questo emendamento, guardato con simpatia da uno schieramento trasversale di destra e sinistra, che per quanti avevano "ricoperto funzioni pubbliche elettive o cariche sindacali" venivano riaperti fino al 31 marzo 2008 tutti i termini per presentare la "domanda di accredito della contribuzione figurativa per i periodi anteriori al 1 gennaio 2007". In pratica sanava quasi tutto il passato. Un ritocco incredibile, dopo mesi di polemiche sui costi della politica.
"Ah no, questo no", si è messo di traverso il dipietrista Antonio Borghesi. E la cosa, non potendo passare se non col silenzio complice di tutti, è saltata. Breve pausa e ci hanno riprovato. Niente da fare. Altra pausa e nuovo tentativo. Per ora è saltato tutto.
CARI CONCITTADINI possiamo starne certi ...QUESTI "BANDITI" ci riproveranno piu' avanti !! 



«Ora i politici abruzzesi si trovano di fronte ad un bivio: adottare subito i provvedimenti legislativi per bloccare la petrolizzazione di buona parte del territorio regionale o avere pubblicamente il coraggio di schierarsi apertamente al fianco del Governatore Del Turco che, da solo, continua a ripetere “Si fa, punto e basta!”». -Comitato Natura Verde-
«Oramai quasi tutta la maggioranza è convinta, dopo un sofferto dibattito ed ampio confronto con le popolazioni locali, le associazioni d’impresa e ambientaliste che la scelta di far insediare il centro Oli ad Ortona è sbagliata perché in netta contraddizione con lo sviluppo locale e perché rimetterebbe in discussione uno sviluppo basato sull’agricoltura di qualità e il turismo».«Non abbiamo voluto prendere in giro i cittadini e le popolazioni che attendono una felice soluzione. Il rinvio al prossimo Consiglio regionale di martedì, già convocato con la raccolta delle firme avvenuta oggi durante il Consiglio, firme dei consiglieri di maggioranza, servirà a concludere questa vicenda almeno per quello che riguarda la Regione approvando una norma che abbia un’effettiva efficacia di bloccare il progetto. Questo è l’impegno preso in aula. Non si tratta di ambientalismo del “NO” ma di una posizione ragionata ed autorevolmente documentata». -Stefania Misticoni (Pd) -26/02/2008
In poche parole...
La Campagna Elettorale 2008 attraverso le immagini dei politici
UNA politica senza idee, sostituite dal denaro. Berlusconi è già pronto a dirigere l'orchestra moderata. Mentre il Pd si sta già preparando alla grande coalizione e volta le spalle alla sinistra.









Cmq: Italia 2008 ci vuole un fegato bestiale ...per andare a votare !! 
Verso il voto camminando nel vuoto (dall'opinione di G.Bocca)
La politica è senza idee, sostituite dal denaro. Berlusconi è già pronto a dirigere l'orchestra moderata. Il Pd si sta già preparando alla grande coalizione e volta le spalle alla sinistra





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